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Terza vittoria consecutiva per il Cosenza: Team Altamura battuto 1-0

di Matteo Chiappetta

(foto pagina Facebook Cosenza Calcio)

Il Cosenza supera il Team Altamura senza sprecare troppe energie. I lupi, a cui basta l’inzuccata di Beretta per intascare i tre punti, ora attendono l’esito di Catania – Casertana per sperare di potersi avvicinare al secondo posto.

Beretta sblocca il punteggio a metà primo tempo

Si gioca a ritmi molto bassi a inizio gara, probabilmente perché si tratta della terza partita nel giro di una settimana. Il reale protagonista è l’FVS, chiamato sia dagli ospiti che dai padroni di casa. I primi lamentano una gomitata di Florenzi ai danni di Mbaye, mentre i secondi un cartellino rosso per Doumbia per un fallo su Langella. Tuttavia, in entrambe le circostanze l’arbitro non cambia le decisioni prese in campo. Al 25′, la parabola di Ciotti viene prima sfiorata da Palmieri e poi imbucata da Beretta, che porta i bruzi in vantaggio. L’unica altra chance della prima frazione è di Ciotti, ma l’ex Trapani la spreca svirgolando al momento del tiro.

I rossoblù tirano le fila del match nella ripresa

Dopo un tentativo da fuori di Florio, i lupi vanno vicino al raddoppio a inizio ripresa. Zazza, nel tentativo di eseguire un retropassaggio per il suo portiere, serve Florenzi che calcia sulla traversa a tu per tu con Alastra. Il neo entrato Cannavò si fa subito vedere all’ora di gioco, puntando Mbaye e calciando forte sul primo palo. Al 75′, Dametto colpisce di testa sugli sviluppi di un corner e sulla ribattuta Caporale spedisce sull’esterno della rete. Nel giro di un minuto, Beretta prova due volte a gonfiare la rete, prima con un tiro rasoterra e poi di testa. Nel finale, l’Altamura è troppo timido per poter pareggiare i conti e il Cosenza si porta tranquillamente la partita a casa.

Complici la stanchezza per la terza partita in sette giorni e un Altamura sceso in campo principalmente per difendere, non vi sono stati molti sussulti all’interno della gara. Il Cosenza, senza esprimere un calcio spumeggiante, ha fatto il minimo indispensabile per sconfiggere i pugliesi, sfruttando la superiorità del suo organico.