di Matteo Chiappetta

Per la terza volta in stagione, il Cosenza fallisce l’opportunità di incamerare sette risultati utili consecutivi. Mentre nelle due precedenti occasioni erano state Atalanta U23 e Foggia a fermare i lupi, questa volta l’undici di Buscè viene annullato dal Casarano, vittorioso per 2-1.
Chiricò due volte in rete
Come ormai di consueto, i primi minuti di gara si giocano con ritmi bassi e le palle gol latitano ad arrivare. I rossoblù hanno solo due chances: il calcio di punizione di Emmausso (bloccato da Bacchin) e il fiacco destro di Ciotti in area di rigore. I rossoazzurri, dopo un possesso della sfera sterile, riescono a sbloccare il punteggio e a raddoppiare tramite due palle inattive. Chiricò prima disegna una punizione perfetta che trafigge Pompei e poi trasforma un calcio di rigore, assegnato dall’arbitro per un tocco di mano di Emmausso. La reazione degli ospiti è troppo timida, tanto che si torna negli spogliatoi sul punteggio di 2-0.
Cannavò accorcia le distanze
Buscè prova a scuotere i suoi con un triplo cambio: Baez, Contiliano e Cannavò rilevano rispettivamente Emmausso, Ba e Palmieri. L’effetto sperato tarda però ad arrivare, dato che i tentativi dei lupi sono velleitari. Solo al 65′, grazie ad una spizzata di testa di Cannavò, i bruzi riescono a dimezzare lo svantaggio. Tre minuti più tardi, Florenzi calcia forte col mancino, ma il suo tiro è troppo centrale per battere il portiere avversario. Nel finale, la panchina rossoblù tenta disperatamente di ottenere un episodio a proprio favore, giocandosi per ben due volte la carta dell’FVS. Tuttavia, per l’arbitro non c’è nulla da sanzionare. Al 97′, il Cosenza va a centimetri dal pareggio con Langella, la cui conclusione dalla distanza sfiora il palo, infrangendo le speranze degli ospiti.
Con questa sconfitta a sei giornate dalla fine, Florenzi e compagni salutano definitivamente la possibilità di agganciare il Catania. E non solo: in caso di vittoria della Salernitana sul Crotone, perderebbero il terzo posto, posizione che sarebbe utile mantenere per agevolare il loro percorso ai playoff.