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Il Cosenza cala il tris al Cerignola e ritorna a convincere

di Matteo Chiappetta

L’esultanza di Luca Garritano (foto Cosenza Calcio)

Il Cosenza bissa il successo ottenuto sul Siracusa, agguantando i tre punti anche contro l’Audace Cerignola. I pugliesi, invece, vedono interrompersi il loro filotto di risultati positivi, iniziato nel 2026 e terminato dopo sette giornate.

Il gol di Moretti vale il vantaggio rossoblù

Il Cerignola vuole subito sbloccare il punteggio, ma il tiro fiacco di D’Orazio e il colpo di testa di Parlato non sono abbastanza per far male ai lupi. Questi ultimi fanno fatica a trovare sbocchi sull’out di sinistra, dunque preferiscono palleggiare su quello di destra. Proprio lì Ciotti si inserisce e serve Beretta a centro area, che segna a portiere battuto. Il gol viene però annullato, perché l’ex Trapani era partito in netta posizione di fuorigioco. Il Cosenza riesce comunque a passare in vantaggio al 27′: Moretti, servito con un traversone da Caporale, sfrutta l’uscita a vuoto di Iliev e gonfia la rete di testa. Sette minuti dopo, Cannavò mette in mezzo un cross tagliente per Beretta, che realizza il raddoppio. Il suo gol, però, viene nuovamente annullato, stavolta per il fuorigioco del numero 9. Il Cerignola ritorna a farsi vedere e va vicino al pareggio, grazie ad un’auto-traversa di Cannavò al tramonto del primo tempo. Le squadre ritornano negli spogliatoi sul punteggio di 1-0.

Garritano e Achour chiudono i giochi

La seconda frazione si apre come la prima, ovvero con una chance per D’Orazio, che fallisce un rigore in movimento a tu per tu con Pompei. I rossoblù hanno una ghiotta occasione in ripartenza al 62′, ma Florenzi – invece di servire uno dei tre compagni meglio piazzati – opta per la conclusione personale. Al 70′, Russo combina con Paolucci e prova il tiro, che viene respinto ottimamente da Pompei. Gli ospiti premono forte sull’acceleratore e provano invano a pareggiare con Todisco, Parlato e Paolucci. Dopo vari tentativi, i bruzi riescono finalmente a segnare in contropiede: Emmausso illumina per Garritano e il cosentino doc infila la sfera in rete all’87’. Sullo scadere, c’è gioia anche per Achour, autore del 3-0 a porta sguarnita.

Mentre la vittoria sul Siracusa aveva lasciato più di una perplessità, il successo odierno è maturato grazie ad una prova convincente da parte dei lupi. Contro il Cerignola, è ritornata la cattiveria agonistica e la pulizia tecnica dell’undici di Buscè, due marchi di fabbrica dei bruzi nella prima parte di stagione. Il Cosenza, ora, dovrà dimostrare che la prestazione di oggi non è stata un fuoco di paglia, ma la prima di una lunga serie.